Teatro eco a Stromboli

Molti non lo sanno, ma uno dei pochi luoghi in cui è ancora possibile comprendere cosa significhi il buio, quello totale, nero, in cui brillino, in cielo, milioni di puntini dorati e, una volta al mese, una luna immensa e vicina, ebbene, questo luogo è la Sicilia. E, per precisione, si trova  alle isole Eolie. Non esiste illuminazione stradale a Salina o a Stromboli, per esempio. Si immagini di uscire dal portone di casa e di avanzare con passo sicuro. Lì sarebbe un grave errore. Anche muniti di una torcia tascabile, in realtà si vede poco. Quanto basta per muoversi lentamente e a tentoni. La sera, ogni rumore fa sobbalzare. – Amico o nemico? -, si pensa, come centinaia di anni fa. Questa situazione potrebbe essere definta pittoresca, ma, alla fine, limitante per qualsiasi attività legata alla cultura e, di conseguenza, ad un’offerta interessante per i numerosi turisti che affollano le isole d’estate. Ma, si sa, il bicchiere, mezzo pieno o mezzo vuoto, contiene sempre la medesima quantità di liquido. Cambia solo il punto di vista. Con un lampo di genio, cosa inventano a Stromboli?  Ma, ovviamente, la Festa del teatro ecologico, cioè  spettacoli che si svolgono totalmente senza corrente elettrica, illuminando il palcoscenico solo  con torce e candele e recitando o danzando senza voce o musica amplificata. Il tema prescelto, nel 2015, è lo straniero e l’appartenenza, temi declinabili in senso diacronico con dolorosi  agganci all’attualità. Dal 12 luglio al 19 luglio, molteplici saranno le proposte di teatro alternativo, con un programma  molto ricco che spazia da Milioni di passi in fondo al mare con letture di storie di migranti (19 luglio), percorsi astronomici (17 luglio), Il dono di Babette, cuoca profuga che regala un sontuoso pranzo ai suoi benefattori (16 Luglio) e, infine un omaggio a Frank Sinatra e a Ingrid Bergman, diva che, a Stromboli, girò il film omonimo. Il teatro, gratuito (ma si può finanziare liberamente l’iniziativa), ha come scenografia quella offerta dalla natura (tramonti a picco sul mare, vulcani, grotte laviche), chiaramente insuperabile, per un’esperienza al di là di ogni immaginazione.

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