Instagram e la Sicilia

Qual è la regione d’Italia pià fotografata su Instagram? La domanda ci pare retorica. E quale potrebbe essere se non la Sicilia, croce e delizia, ombra e luce, tormento ed estasi di siciliani e non? Troppo bella, anche con le sue imperfezioni, da scatenare una vera e propria gara a chi riesce ad immortalarla quasi a sorpresa postando scatti dei suoi palazzi, delle chiese barocche, del mare con la canicola, della luna che si nasconde tra gli alberi di una pineta. Per non parlare del vivo fuoco dell’Etna che spicca, come una ferita, nel candore dei ghiacciai o del paesaggio lunare a Scala dei Turchi che si specchia in un mare dalle infinite sfumature. In questa frenesia fotografica ad avere la parte del leone è Palermo in testa con 1.000.000 di scatti pubblicati sul popolare social, seguita da Catania (500.000 scatti) e da Messina con 300.00.  A questo punto, è quasi scontato che l’assemblea italiana del popolo di Instagram si tenga in Sicilia dal 29 settembre all’1 ottobre. Per comprendere le dimensioni del fenomeno stiamo parlano di una community che vanta più di 600 milioni di iscritti nel mondo di cui 14 milioni solo in Italia.  Saranno in Sicilia Ilaria Barbotti, la presidente di IgersItalia, la community italiana, nata 5 anni fa,  e Philippe Gonzalez, creatore del movimento mondiale Instagramers fondato a Madrid nel 2011.

Philippe – lo diciamo ad eventuali interessate – è single, ha quasi 50 anni, di origine francese, ma vive a Madrid da tempo, dove lavora come social media manager per una tv. Ma aveva il pallino per gli affari se, nel 2001, dopo aver fondato una rivista di auto on line, l’ha venduta dopo un anno e mezzo  e non ha più bisogno di lavorare per il resto della vita. La sua missione è dedicarsi a tempo pieno ad esplorare il mondo di Instagram, ad organizzare eventi, a trovare sponsor e a dispensare consigli, ma cercando di far comprendere che Instagram è molto più della fotografia. È comunicazione.

Il raduno in Sicilia, per la prima volta, avrà un tema “La Sicilia in bianco e il nero”: gli eterni contrasti della bellezza isolana. Se vedrete migliaia di persone armate di IPhone che fotografano in modo instancabile non vi preoccupate! Da Taormina all’Etna, passando per una caccia al tesoro  a Catania e a una passeggiata fotografica per le vie di Ortigia a Siracusa è certo che saranno tre giorni intensi.

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