Google in Sicilia: quattro edizioni con The Camp 2017

Google ha scelto la Sicilia per cominciare, nel 2014, una nuova avventura: una conferenza super segreta che riunisse, in un mix da salotto dell’epoca dei Lumi, la nuova élite tecnologica (web o giù di lì), quella politica (o quel che resta di lei), gli intellettuali, le star del cinema e quelle della musica possibilmente impegnate in cause umanitarie. Nel 2014, la notizia ha folgorato le testate di business americane (ma anche quelle europee e italiane) curiose soprattutto del carattere blindatissimo dell’evento a cui nessun gionalista era ammesso o pubblico esterno, ma era riservato solo ad una lista di happy few che avevano ricevuto  una password (per conoscere i dettagli) che è diventata, nella classifica dei vip, più blasonata del mitico The Cal, il calendario Pirelli spedito, ogni anno, ad un numero ristrettissimo di miliardari intorno al mondo.

Nel 2014, I edizione,  sono stati ospiti, tra i tanti, al mirabile  Verdura Resort di Sciacca,  il CEO Lloyd Blankfein di Goldman Sachs , l’investitore John Doerr, Elon Musk, Il CEO di Tesla Motors e SpaceX, Travis Kalanick, il CEO di Uber, Evan Spiegel, il Ceo di Snapchat,  Anshu Jain, il co-CEO di Deutsche Bank e Ana Patricia Botín, la responsabile della Divisione inglese del colosso Santander e  la stilista di moda Tory Burch. Inoltre, dal cinema, Eva Longoria e Jared Leto.  La mitica giornalista  Arianna Huffington dell’Huffington Post, Shane Smith di Vice e Scott Dadich, direttore di Wired USA, un Nobel per l’economia, Muhammad Yunus, i regnanti di Norvegia e lo skateboarder Tony Hawk.  Tra gli ospiti  italiani: Jovanotti, Lapo Elkann, l’amministratore di Vodafone Vittorio Colao e l’imprenditore turistico pugliese Aldo Melpignano. Le conferenze includevano, come temi,  il femminismo e il ruolo dello sport nella cultura moderna. Una sera, al tempio di Hera a Selinunte (Trapani), si è esibito  John Newman.

Nel 2015, II edizione, tra gli invitati si segnalavano Kayvon Beykpour, fondatore di Periscope e Bill Gates che non ha bisogno di presentazioni. Sul fronte italiano, troviamo re Giorgio Armani e Leonardo Del Vecchio di Luxottica. La discussione era centrata su nuove tecnologie, medicina, domotica e realtà virtuale. Di sera,  un concerto alla Valle dei Templi con Andrea Bocelli e John Legend.

Nel 2016, III edizione, 100 invitati per un evento avvolto sempre nel mistero. Possiamo menzionare George Lucas,  Bill Gates, Gloria Steinem, Alicia Keys, Evan Spiegel e Miranda Kerr, super modella e fidanzata di quest’ultimo, Rania di Giordania, François-Henri Pinault, proprietario del polo del lusso francese, la  modella Karlie Kloss, il cantante Pharrell Williams e Charlize Theron. Per la stampa c’erano  Les Moonves (CBS),  Shane Smith (VISE) and Barry Diller (IAC) con Diane von Furstenberg, la famosa stilista nonché moglie di ques’ultimo. Da Hollywood troviamo Jeffrey Katzenberg, Brian Grazer and Bryan Lourd (CAA). Malala Yousafzai, il premio Nobel, ha parlato dell’istruzione femminile. Dopo la cena di gala ai piedi del tempio della Concordia nella Valle dei Templi di Agrigento, gli ospiti di Google sono stati accolti, nella seconda serata, in piazza Scandaliato, a Sciacca, incorniciata dal mare  e addobbata come per una festa patronale siciliana, con luminarie, banda musicale e fuochi d’artificio.  La novità era che,  tra gli invitati, in tutto oltre 400, c’erano anche un centinaio di abitanti di Sciacca, commercianti e residenti nella zona che, per i disagi sopportati, hanno avuto un invito speciale.

 

Nel 2017, The Camp IV edizione,  inizierà  il 31 luglio, con lista invitati top secret, e si concluderà il 3 agosto. Luogo che vince non si cambia! Sarà sempre Agrigento ad ospitare l’evento e, vista la nuova conferma,  gli invitati delle precenti edizioni devono aver molto gradito gli ozi girgentani. Dopo la scelta di Sciacca, Larry Page e Serghey Brin, nel 2017, puntano su Menfi, altra perla poco nota dell’isola mediterranea, per stupire e deliziare i loro ospiti. La riservatezza, tratto caratteristico dell’evento, sembra ancora più ferrea. Nessuno, tranne i diretti interessati, sa chi sarà tra gli invitati. Imponenti le consuete misure di sicurezza che, come ogni anno, provocheranno numerose polemiche. Confidiamo comunque sull’addiction ai social per avere tante immagini “segrete” del dietro le quinte postate, da star e affini, su Facebook e Twitter che ci hanno permesso di conoscere la parte ludica dell’incontro. Sulle conversazioni e i dibattiti che vi si svolgono, ahimé, non è stato possibile, finora,sapere nulla perché i giornalisti non sono ammessi. Ma, chissà, se un giorno.

Coccolerà i felici mortali Rocco Forte e il Verdura Resort sa sempre partner indiscusso dell’evento.

Dopo quattro anni di riflettori puntati sull’isola del Mediterraneo, sarebbe interessante porsi alcune domande: Google ha attirato molto interesse sulla provincia di Agrigento e sul suo splendido patrimonio protetto dall’UNESCO, ma possiamo finalmente dire che anche per il colosso di Mountain View scegliere la Sicilia, i suoi templi, le sue piazze e il suo cibo è stato un ottimo affare in termini di visibilità mediatica?  Le quattro edizioni di Google Camp non dovrebbero far riflettere chi di dovere sulle immense possibilità di un territorio –  non un’sola, ma un arcipelago per varietà di paesaggi, di culture e di sapori – che, come appeal, non ha nulla da invidiare ad altre  mete  non più blasonate, ma più efficienti nella logistica e nei servizi?

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