Corte dei medici e Mauro Maugeri, un video emozionale!

Chi segue il nostro blog ha avuto modo di leggere l’intervista che abbiamo fatto a Mauro Maugeri, fresco vincitore, nel 2016, al Festival del Cinema di Venezia nella sezione documentari con A lu cielu chianau.

Da quello scambio molto intenso è nata una proposta di collaborazione con la Corte dei medici: realizzare un documentario minimo che avesse come tema i cortili giardino che sono presenti in tanti antichi edifici nella nostra isola e che rappresentano la peculiarità dello stesso locale.

Mauro Maugeri si è messo all’opera e ha lavorato su alcune suggestioni: la tipologia del cortile che è introversa; uno spazio chiuso, non visibile dall’esterno. Costituisce uno luogo intimo, quasi un prolungamento della casa medesima nel quale si intrecciano diverse attività che possono essere professionali, familiari e ludiche. Mauro compie una ricognizione di diversi cortili cercando di catturarne l’essenza: una scala laterale, una coorte ampia, una statua con le braccia protese, delle magnifiche rose. Ogni luogo ha una personalità, un profumo che lo distingue dagli altri e ha una sua voce che deve essere ricostruita. L’uso della macchina da presa è un occhio sulla soglia che sbircia questo mondo incantato. Non entra dentro, ma lo osserva per non violarne la magia. Le voci narranti, con le cadenze dialettali, giovani o anziane, stridule o dolci, raccontano le loro storie. Con pazienza certosina, immaginiamo Mauro Maugeri raccogliere ore di conversazione perché, alla rievocazione razionale, subentri, alla Proust, quella memoria sensoriale che ci scaraventa, come un vento selvaggio, indietro di 50 anni, e siamo bambini, magari senza scarpe, un po’ sudati, che corrono dietro ad un pallone e siamo tanto felici.

L’allegria, la comunione di affetti e la quiete sono i punti saldi su cui la Corte dei medici ha costruito la sua idea di convivialità. Il documentario minimo realizzato da Mauro Maugeri ha, quindi, colto nel segno in modo perfetto e con una grande professionalità. Per vederlo basta collegarsi a https://www.youtube.com/watch?v=1X8i99HPcTY.

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