Chiara Giuffrida a cena alla Corte dei medici

Chiara Giuffrida ha 22 anni e ha già rischiato di vincere il titolo di Miss Italia. Si è accontentata della fascia di Miss Eleganza che condivide con tante bellissime e che è stata il portafortuna per carriere sfolgoranti.

Senza montarsi la testa, Chiara Giuffrida è andata vivere a Milano e si è iscritta all’Università e ha da pochi giorni conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con il prof. Simonelli, uno dei maggiori esperti di Storia della televisione e ospite fisso nel programma cult Tv Talk in onda su RAI3.

Che tipo di docente è Simonelli?

Ama la TV generalista, quella della RAI dei tempi gloriosi. La mia tesi, non a caso, indagava il boom economico degli anni Sessanta e come è raccontato dalla storia e dalla televisione: due approcci diversissimi. Ho analizzato anche uno sceneggiato “ Raccontami” andato in onda su RAI 1.

Cosa ti ha spinto a scegliere questo percorso di studi?

Vorrei dedicarmi alla conduzione televisiva nel campo dell’intrattenimento o anche dello sport. Ho scelto di proseguire gli studi perché la bellezza non basta ma è necessario lavorare e tanto. Ho avuto anche la fortuna di frequentare il Liceo classico. Ho avuto docenti che mi hanno formata e mi hanno insegnato ad amare lo studio.

Vedo che sei una regina dei social. Hai 18.000 follower su Instagram.

Avere un profilo social è un passaggio obbligato. Devi avere una preparazione in più ed essere capace di gestire la tua immagine.

Questa pressione sull’aspetto fisico cosa provoca in te?

Un senso di responsabilità: si diventa un modello per le adolescenti. Io mi sforzo di mostrare che dietro la bellezza ci sono una vita sana con tanto sport e una dieta altrettanto equilibrata. Amo anche la cucina vegana ed etnica e posto anche delle ricette per torte proteiche create con farine arricchite.

Continui con il lavoro di modella?

Avevo deciso di laurearmi nei canonici tre anni e non ho potuto lavorare a tempo pieno. Lavoro come modella soprattutto per i cataloghi e ho avuto una collaborazione molto felice con lo sponsor di Miss Italia. Sono orgogliosa di poter dire che in questo modo ho potuto vivere a Milano e studiare senza pesare troppo sulla mia famiglia che stava vivendo un periodo di difficoltà economiche.

Ci sono dei limiti che ti sei data nel tuo lavoro? Delle richieste che non accetteresti?

Chiara Giuffrida sorride – Posare per un calendario, nuda, non mi interessa e non credo che aiuterebbe la mia carriera.

Un argomento molto dibattuto in questi mesi è stato quello delle molestie.

I favori anche di tipo sessuale esistono in ogni luogo di lavoro. È chiaro che il cinema e la TV spesso sono i posti dove si manifestano di più perché non c’è, a mio parere, meritocrazia. Penso agli sponsor politici che servono per conquistare visibilità. Credo sia meglio  comunque puntare sulle proprie capacità. In caso contrario, ogni conquista è effimera.

Dopo la laurea cosa farai?

Andrò un poco in vacanza e poi riprenderò il lavoro di modella, ma a tempo pieno. A settembre frequenterò un’accademia di dizione e di conduzione. Ma non so se a Roma o a Milano.

Diletta Leotta è anche lei catanese e conduce un’importante trasmissione su Sky. È un modello per te?

Ammiro il suo percorso: a 26 anni è arrivata alla conduzione di un programma molto seguito.  Mi piace molto anche Ilaria D’Amico, un’altra famosa conduttrice su Sky. E ammiro Miriam Leone, bella e bravissima anche se è più un’attrice che una conduttrice.

 In questa vita super impegnata c’è spazio per una relazione?

E‘ difficile, devo dire. Vivo d’immagine e mostro il mio aspetto fisico. Questo apparire può generare un’insicurezza che mina il rapporto. In questo momento della mia vita, investo molto sul lavoro e avrei bisogno di un partner che lo capisca e non mi ostacoli. Ma non mi arrendo! La famiglia per me è importantissima.

Come ti vedi tra 10 anni?

– Chiara Giuffrida riflette -. Avrò 32 anni.  Di sicuro mi vedo con un compagno, con figli e con una conduzione televisiva – Chiara scoppia ridere –  Sono anche una sicula incallita. Ho  un rapporto fortissimo con Catania e la Sicilia. Questa sindrome – a casa mi prendono tutti in giro –  si è acuita da quando vivo a Milano. Ho una nostalgia fortissima per i tempi lunghi, per il mare, per i nostri valori. Se sono in un certo modo è per come sono stata cresciuta. Ecco tra 10 anni, vorrei investire i miei guadagni in un magnifico agriturismo in Sicilia. Ne sarei felice!

Su queste parole si conclude la nostra intervista a Chiara Giuffrida presso la Corte dei medici  che salutiamo, mentre si gode una magnifica insalata con aggiunta extra di salmone, brindando ai nuovi traguardi professionali e non che l’attendono.

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